VIVETTA Milano Fashion Week, grande moda … e un viaggio negli anni Trenta – sfilata recensita da Francesca Ortu

VIVETTA Milano Fashion Week, grande moda … e un viaggio negli anni Trenta –sfilata di Vivetta Ponti recensita da Francesca Ortu per Milano Arte Expo (magazine della Casa Museo Spazio Tadini)Ultimo giorno di fashion week quello del lunedì 29 febbraio 2016. Tra le sfilate in calendario, Vivetta presenta la sua collezione alle ore 14:30, in Piazza Duomo all’Arengario.

Una collezione ispirata agli anni Venti e Trenta, in una Parigi, che dopo la Grande Guerra diventa il centro mondiale dell’arte e della cultura internazionale, spinta dalla voglia di cambiamento e di modernità.

Proprio in questo clima di innovazione si sviluppa l’Art Déco (dal nome Exposition Internationale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes ovvero Esposizione internazionale di arti decorative e industriali moderne), precisamente nel 1925. Fenomeno che toccò a 360 gradi l’arte in tutte le sue forme: quella decorativa, visiva, l’architettura e la moda stessa.

Questo, il periodo che la stilista Vivetta Ponti vuole presentare tramite le sue creazioni, rifacendosi in particolar modo ad una figura, quella del pittore, illustratore e costumista Romain de Tirtoff, chiamato Erté, noto per le sue copertine di Harper’s Bazaar durante quegli anni.

E ancora costumi di scena, creati per il teatro dallo stesso artista russo, diventano per la designer il punto forte della collezione, in cui essi incontrano una prospettiva più moderna e soprattutto “urban” di essere proposti ed indossati, tra visi d’angelo e i corpi esili delle modelle.

Anche in questa sfilata troviamo un impronta orientale sui capispalla, in lana, con fiori e ramoscelli che ricordano le fantasie degli antichi kimono e vestaglie, sempre in omaggio all’ artista.

Continua a leggere l’articolo qui e scopri il mio parere sulla sfilata: http://milanoartexpo.com/2016/03/26/vivetta-milano-fashion-week-grande-moda-e-un-viaggio-negli-anni-trenta-sfilata-recensita-da-francesca-ortu/

Questo slideshow richiede JavaScript.

le seguenti immagini sono frames del video realizzato nel corso della sfilata

 

francesca-ortu

 

Francesca Ortu  Fashion’s Whispers
> Leggi anche gli altri articoli della rubrica Fashion’s Whispers di Francesca Ortu  per il magazine di moda, arte, design, eventi Milano Arte Expo

 

 

 

>> Sempre associati allo stesso periodo abbiamo abiti e cappotti militari, colletti e camicie in popeline, pantaloni e gonne in velluto, arricchiti da fiori in rilievo, stampe “ingannevoli”, chiamate più precisamente trompe-l’oeil (genere pittorico basato sulla tridimensionalità del dipinto da farlo sembrare reale) e stivali in pelle, tronchetti o sabot bassissimi, con tacchi che vanno dai due ai cinque centimetri.

I tessuti scelti da Vivetta, oltre alla lana, si dividono in tessuti leggeri, come l’organza e il tulle di seta, e tessuti preziosi, come il frisottino (tipologia di filato di seta), il velluto rigorosamente di cotone e il popeline.

I colori infine variano dai colori pastello come il rosso, il rosa, il verde e il celeste “Erté”, al caramello e nero, con accostamenti forti tra loro.

Quella di Vivetta è una donna romantica, nostalgica nei confronti dei vecchi tempi, ma pur sempre adatta ad ogni occasione e alla vita di tutti i giorni.

Il mio parere: Originalissime le gonne in tulle trasparenti, poste sopra i mini abiti di lana dai colori basici. Belli anche i completi di giacca e pantalone, che vanno a creare un perfetto total look, per chi decide di osare e non passare inosservata. Ho trovato azzeccatissime anche le tonalità di colori e gli accostamenti.<<

MAE Milano Arte Expo, diretto da Melina Scalise giornalista (e presidente di Spazio Tadini HUB di via Jommeli 24 a Milano fondata con Francesco Tadini); mail: milano.arte.expo@gmail.com –  ms@spaziotadini.it – ringrazia Francesca Ortu per il testo e la selezione fotografica sulla sfilata di moda delle Collezioni Autunno Inverno 2016 – 2017 di Vivetta Ponti.
Annunci