Daizy Shely, tra acquerelli e paillettes

Nel 2011, dopo essersi trasferita a Milano, la stilista israeliana Daizy Shely fonda il marchio che porta il suo nome.
É una carriera veloce, la sua.  Nel 2015 già sfila per l’AltaRoma, e nel 2016 è il turno di Milano.
Quelle di Daizy Shely sono collezioni femminili, fatte di tagli sartoriali e materiali leggeri ed eleganti come l’organza, la seta e la pelle, capaci di dare equilibrio ad ogni creazione.

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Donna dalla personalità forte e particolare, Daisy per i suoi capi trae ispirazione principalmente da se stessa, dal suo carattere e da quei pezzi must a cui le donne, secondo lei, non dovrebbero rinunciare mai: la giacca in pelle, le sneakers, le paillettes. E così, a Milano e nella collezione Primavera/Estate 2017, pelle e paillettes non mancano.

Daizy Shely regala loro un aspetto romantico e fantasioso, perfetto per le donne che sognano con la moda, seguendo quell’istinto dolce che spesso la caratterizza.

Le tinte sono pastello, i colori il turchese, il verde, il giallo e l’arancio. Le paillettes sono maxi, e ricoprono interamente gli abiti che si rivestono di luce.

 

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Persino i quadri, con Daizy Shely, paiono prendere vita. Le stampe floreali ricordano i dipinti ad acquerello, con fiori coloratissimi e imprecisi che, uniti alle balze, donano fluidità a abiti e gonne.

Ai colori pastello si alternano le tinte metalliche, dal gold al silver, spesso abbinate a giacche della stessa tonalità per completi interamente in pelle.

Non mancano neppure le trasparenze, che ritroviamo sotto forma di camicie con volant, capaci di spezzare gli outfits e i capi più decisi, rendendo i look delicati e mai aggressivi.

 

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Ci sono poi i trench e i chiodi, anche in versione colorata o pitonata; fantasia – quest’ultima – utilizzata anche negli stivaletti alla caviglia, abbinate alle stesse calze bianche e al ginocchio che Daisy Shely utilizza anche per décolleté e stivali colorati.

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